FALLIMENTO?
"dedica cura alla fine come hai fatto con
l’inizio
e non andrai incontro a fallimenti."
-Lao Tzu-
...ma secondo voi,concludere un rapporto dopo tanti anni,senza dunque aver conseguito con successo alcun risultato,può forse definirsi un fallimento?
L'altra sera ho affrontato questa discussione con le ragazze con le quali condivido il mio appartamento e,ad essere sincera,le opinioni erano tante quanti i partecipanti al reale confronto.
Io non credo possa definirsi fallito chi non riesce a portare avanti il rapporto nel quale credeva molto....anche per il solo fatto che una storia si costruisce e si vive necessariamente in due e,dunque,non sempre siamo gli unici responsabili della fine della stessa.
Ma,allo stesso tempo,mi è capitato di guardarmi alle spalle e vedere gli anni trascorsi insieme ad un ragazzo come del tempo "perso".
Siamo realisti.Tu stai lì a coltivare meticolosamente la tua storia;attraverso delle scelte,delle rinuncie,dei sacrifici.Investi tutta te stessa,certa e felice di volerlo fare.questo per tanto tempo.così tanto da dimenticarne l'inizio.
Poi, un giorno,tutto finisce.Per te,per lui.poco conta.la tua storia si conclude così.inaspettatamente.per sempre.
E quella persona con la quale credevi avresti affrontato ogni tuo futuro progetto ora,è lontana chilomentri e non sai nemmeno più che ricordo possa avere di te.Tu sei una persona diversa.necessariamente più matura,forte di una esperienza passata saprai più di prima di cosa hai bisogno.cosa cerchi da un uomo.cosa non sarai mai più disposta ad accettare.quale parte di te potrebbe ancora essere smussata,quale rimarrà per semre quella.bella o brutta che sia.tutto questo è innegabile.La tua storia è servita a qualcosa o a qualcuno.ma...resta il fatto che,ora,in questo momento,accanto a te non c'è nessuno.il vuoto.e tutto il tempo che tu hai felicemente investito ,diciamocelo,non è servito a nulla.sei sola,e forse,se avessi gestito diversamnete la cosa(e dunque non "perso tempo in quel modo")potevi non esserlo.
Nessun pentimento per il passato.La questione è assai diversa.Cercate di coglierne la sottile differenza.
Quello che è stato è stato.Bellissimo per giunta.(nonostante gli alti e bassi).dopo una lunga semina qualcosa la raccoglierai pure(un maggiore consapevolezza di sè....per esempio)...ma non il frutto.Quello no.Perchè è maturato prima del tempo.non c'è più.Hai sbagliato qualcosa(o ha sbagliato...);per carità....la prossima volta ne sarai più accorta,ma sta di fatto che oggi digiunerai perchè alla tua tavolta,ben imbandita di mille ornamneti,il tuo frutto,ciò che più di ogni altro desideravi non è lì...e del tuo prezioso tempo,nessuno ti ripagherà mai. E questo,che mi venga concesso,un pò,e non poco,mi infastidisce.


1 Comments:
Concordo a pieno con omniruk: mai rimpiangere il passato. Ciò che hai vissuto -e come lo hai vissuto- è stato qualcosa per cui allora credevi valesse la pena, perchè dire ora che è stato solo (o quasi) tempo perso? Il tempo passa e lascia i suoi "frutti", ma sei TU che hai seminato, con le TUE scelte...
Vivi il presente.
Tutto qui.
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